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il dio Marte

 

LILITH - LA LUNA NERA

di JoŽlle de Gravelaine

 

Lilith rappresentata in una tavoletta rinvenuta ad Ur e conservata nella Stanza 56 del British Museum di Londra

All'inizio c'era la Grande Dea, la Dea era la Terra, e la Terra era anche la Dea. Le radici del culto della Grande Dea si ritrovano nell'oscuro crepuscolo dell'era preistorica. La Dea regno' per centinaia di migliaia di anni. Nel corso dei millenni la Dea-Madre fu spodestata e cacciata, lasciando il posto ad archetipi patriarcali, come Yahve', Dio (il) Padre, Allah, che trionfarono nel mondo giudaico, cristiano e musulmano. E' soltanto attraverso la forma piu' ingentilita della Madonna, la Madre di Dio, che la Dea Madre ha potuto sopravvivere. Diverse Madonne Nere rappresentate nei vecchi santuari ne sono una testimonianza.

L'immagine di Lilith rappresenta un aspetto della Grande Dea. Nell'antica Babilonia era venerata con i nomi di Lilitu, Ischtar o Lamaschtu. Nella mitologia ebraica, invece, assume una connotazione negativa: diventa infatti demone della notte, compagna di Satana, assassina di bambini e ingorda di uomini.

   

 

LILITH E L'ASTRONOMIA

La Luna si muove lungo un percorso ellittico intorno alla Terra. L'ellissi presenta due punti focali: quello non occupato dalla Terra e' stato chiamato Luna Nera o Lilith. Si tratta di una definizione leggermente semplificata, perche' in realta' la Luna e la Terra si muovono entrambe intorno al loro centro di gravita' comune e il cammino percorso dalla Luna non e' un'ellisse perfetta, ma una curva non molto precisa. E' necessario fare una distinzione tra l'orbita media della Luna, un'ellisse leggermente allungata, e l'orbita vera, che vacilla intorno all'orbita media a causa di varie interferenze. Come per il Nodo lunare "medio" e il Nodo lunare "vero", viene fatta una distinzione tra ellisse "media" ed ellissi "vera", nonche' Lilith "media" e Lilith "vera". La parola "vera" e' scritta tra virgolette perche' il Nodo lunare e' "vero" soltanto due volte al mese circa, quando la Luna si trova effettivamente sopra il nodo. Per tutto il resto del tempo e' "teorico" proprio come il Nodo medio. In effetti, quando si esamina un punto cosi' vicino alla Terra, e' necessario considerare anche la grande parallasse, cioe' tenere presente da quale punto terrestre si sta effettivamente osservando un punto celeste. L'astrologia osserva i pianeti in modo geocentrico, cioe' partendo dal centro della terra, e non in modo topocentrico, ossia dal luogo effettivo in cui si trova l'osservatore.


orbita lunare e luna nera

 

La Luna Nera e' stata anche definita apogeo dell'orbita lunare, ovvero il punto dell'orbita piu' lontano dalla Terra. Entrambi i punti, l'apogeo e il secondo punto focale, si trovano sull'asse lungo dell'ellisse orbitale, detto anche "linea degli apsidi". Visti dalla Terra, si trovano nella stessa direzione e quindi occupano la stessa posizione nello Zodiaco. Il secondo punto focale si trova a una distanza di soli 36.000 km circa dalla Terra, l'apogeo a circa 400.000 km. Aldila' di questo, le due definizioni possono essere considerate equivalenti. Poiche' l'orbita della Luna avanza continuamente nello spazio, la Luna Nera percorre lo Zodiaco di circa 40į all'anno. Una rivoluzione completa dura 8 anni e 10 mesi.

 

 

INTERPRETAZIONE DI LILITH

"Durante i miei anni di pratica astrologica sono arrivata a utilizzare la Luna Nera come complemento all'interpretazione della Luna nell'analisi di tutte le carte del cielo. Non potrei mai trascurare questa influenza importante. La Luna Nera, infatti, descrive il nostro rapporto con l'assoluto, con il sacrificio in se', e illustra in che modo lasciamo andare la presa. Nei transiti la Luna Nera indica una forma di castrazione o frustrazione, spesso nell'ambito del desiderio, un'impotenza della psiche o un'inibizione generale. D'altro canto indica anche i punti in cui mettiamo in discussione noi stessi, la nostra vita, il nostro lavoro e le nostre convinzioni. Penso che sia molto importante perche' ci da' l'opportunita' di "lasciare la presa" su certe cose. La Luna Nera mostra dove possiamo fare fluire in noi l'Assoluto, senza che l'Io interferisca, senza erigere un muro con il nostro ego. Essa inoltre non indica passivita'. Al contrario, simboleggia la ferma volonta' di essere aperti e fiduciosi, di lasciare fluire il Mondo Superiore in noi, affidandoci interamente alle grandi Leggi dell'universo, a cio' che chiamiamo Dio. Per prepararci a questa apertura, pero', la Luna Nera deve creare necessariamente un vuoto."

 

 

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tratto da "Lilith und das Loslassen", Astrologie Heute Nr. 23




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